Annulla un avviso di liquidazione emesso dall’Agenzia delle Entrate per il recupero delle imposte di donazione, ipotecaria e catastali a seguito dell’istituzione di un trust di garanzia, il cui fondo in trust era costituito da un immobile ed il cui beneficiario era un creditore e beneficiario del residuo il disponente, discostandosi dalle previsioni della circolare 48 E del 6 agosto 2007, che stabilisce che per i trust di scopo è dovuta l’imposta di donazione e successione con l’aliquota dell’8% prevista per i vincoli di destinazione a favore di “altri soggetti”.

La Commissione chiarisce che le circolari hanno il solo scopo di orientare gli uffici accertatori e che non sono opponibili ai cittadini contribuenti perché non hanno forza di legge e non possono quindi incidere sul rapporto giuridico tributario disciplinato dalla norma di legge e che il legislatore ha sottoposto i trust alle sole imposte dirette con la legge 286/2006 e non ha invece inteso richiamarli in sede di norme sulle imposte di registro e donazioni, dimostrando così la volontà di esclusione dei trust da questa categoria di imposte.